Barca durante la navigazione fluviale
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PROGETTO DI MARKETING TERRITORIALE
Docup Regione del Veneto
Obiettivo 2 (2000-2006)
“LE IDROVIE DEL VENETO TRA IL POLESINE E LA BASSA VERONESE:
OPPORTUNITA’ DI SVILUPPO TURISTICO E LOGISTICO-PRODUTTIVO”

Navigazione fluviale
La S.C.I.P (Società Consortile Idrovie Padane) è una Società consortile a responsabilità limitata, a maggioranza pubblica, avente sede in Rovigo presso l’area interportuale dello stesso comune.
E’ stata costituita nel 2005 al fine di valorizzare il sistema idroviario di un’area geografica ampia che abbraccia il Polesine, territori dei comuni della provincia di Verona fino alla Lombardia.
Il progetto si sviluppa su due ambiti: turistico e logistico-produttivo.

Il primo punta a sviluppare il potenziale turistico delle aree coinvolte dall’Idrovia Veneta e dal Fissero-Tartaro-Canalbianco e dal bacino del Po e si sviluppa lungo un itinerario ideale che, partendo dall’area della laguna veneta di Chioggia, arriva nell’area del Delta del Po e si conclude, dopo aver attraversato l’intero Polesine, nel basso veronese (Legnago e comuni limitrofi) per poi proseguire fino a Mantova e Cremona in Lombardia.

Il secondo invece interessa l’ambito della Logistica e del Manifatturiero/Servizi ad essa collegata in virtù della vicinanza all’idrovia di numerose aree produttive e della logistica, collegate con importanti arterie stradali ed autostradali di veloce comunicazione (A13 Pd-Bo, Transpolesana, Romea, ecc.) o a raccordi ferroviari o intermodali realizzati o in corso di realizzazione.

Le esperienze maturate dagli enti dalle società pubbliche fondatrici della S.C.I.P, sono indispensabili per raggiungere un grado elevato nella fruizione delle idrovie e quindi utile nella promozione dell’intero territorio del bacino navigabile con la possibilità di attrarre investitori anche nelle regioni limitrofe.

Il progetto di marketing è strutturato per ottenere una ricaduta economica sui territori dei 66 comuni classificati dalla normativa europea in area obiettivo 2 che sono influenzati dall’asta navigabile e dal bacino del Po e che comprendono un vasto territorio interprovinciale che attraversa le province di Verona, Rovigo, Venezia.

I settori produttivi individuati fanno riferimento a due filoni di marketing:
- turismo, servizi, agro alimentare e prodotti tipici
- logistica e dei servizi ad essa collegati, nonché il manifatturiero e delle imprese operanti nei servizi ad elevato contenuto tecnologico ed attive nel dare supporto alle imprese manifatturiere.

Il progetto di marketing quindi è rivolto in modo deciso per agevolare e promuovere la realizzazione/l’insediamento di nuove imprese o l’apertura di sedi operative di Pmi dei settori commerciale-produttivo-turistico-ricettivo sul territorio di riferimento.



S.C.I.P.

Navigazione fluviale La S.C.I.P. (Società Consortile Idrovie Padane) ha lo scopo primario di valorizzare l'uso delle "vie d'acqua".

La più lunga d'Italia è la via navigabile Fissero-Tartaro-Canalbianco che con i suoi 178 chilometri parte da Porto Levante e raggiunge Mantova e Cremona percorrendo il fiume Po.

Attraversa l'80% della Pianura Padana incuneandosi in 3 regioni: Veneto, Emilia Romagna e Lombardia. Lungo il suo percorso sorgono strutture operative plurimodali che integrano il trasporto via terra, acqua e ferro.

L'asta navigabile oltre che essere utilizzata per il trasporto delle merci è anche proposta di turismo ecosostenibile. Sotto l'aspetto turistico si è creato così un anello di trecento chilometri che attraverso il Po di Brondolo raggiunge Chioggia, Venezia ed il corso del Brenta nel padovano oltre a quello del fiume Sile nel trevigiano.

Da Ferrara, inoltre, si raggiunge Porto Garibaldi ed il sistema di navigazione interna ferrarese. Oggi è ideato per la via fluviale un consistente pacchetto di opportunità imprenditoriali con occasioni d'investimento anche per la ricettività e l'ospitalità. Lungo l'asse navigabile ci sono aree industriali raggiungibili dall'Adriatico con una sola rottura di carico.

In questi anni la via navigabile ha tolto dalle arterie stradali 18.700 tir (una fila di 1000 chilometri d'autostrada) pari a 560.000 tonnellate di merci!

La legge nazionale 380/90 riconosce il "sistema idrovia padano veneta" di preminente interesse nazionale.

Aziende che hanno aderito al progetto di marketing territoriale

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